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COOPERAZIONE TRA CONSUMATORI

E' la rivista mensile della Cooperazione di consumo trentina distribuita gratuitamente a tutti i soci con una tiratura di oltre 105.900 copie.

Copertina della rivista
Giugno 2009

Il nostro saluto a Ivano Barberini

di Giuseppe Ciaghi

È un fatto che nei periodi di crisi e nei momenti di maggior bisogno la società cooperativa, nelle sue diverse articolazioni, del consumo, del credito, nei settori della produzione, del lavoro e del sociale, abbia acquistato ed assuma un'importanza sempre maggiore nel suo ruolo di sostegno alle persone, alle famiglie, alle imprese e alle associazioni in difficoltà rispetto agli enti funzionali ad un capitalismo che non ha riguardo per nessuno e al mercato senza regole (un capitalismo che ci vorrebbe schiavi delle multinazionali e dei gruppi di potere plutocratici). Il fine della sua attività non è il profitto, ma il benessere del socio con la valorizzazione dell'ambiente naturale, sociale ed economico in cui vive, una condizione che permette ad ognuno di esprimersi in piena libertà a livello di idee, fondamento della democrazia. Là dove la cooperazione è radicata nel profondo delle coscienze ben difficilmente attecchiscono la violenza e la prepotenza o trovano spazio regimi autoritari.
La congiuntura in cui ci troviamo e la situazione del nostro Trentino ne sono la cartina di tornasole. I princìpi che stanno alla base del movimento, da qualsiasi angolatura li si voglia vedere, hanno un solo colore: quello della solidarietà. Incorniciata dalla bandiera della pace. Lo testimonia il percorso compiuto in questi ultimi vent'anni con l'incontro tra la cooperazione di matrice cattolica e quella laica, socialista. Salvati i princìpi e liberatisi dalle ideologie, i due mondi si sono riuniti producendo frutti copiosi e rilanciando il movimento a tutti i livelli. Così da poter proporsi come l'unico modello economico in grado di garantire al mondo uno sviluppo sostenibile, dopo i disastri prodotti dal capitalismo sfrenato e i guasti generati dal marciume del mondo finanziario.
È poi un fatto che le idee camminano con le persone. Il movimento cooperativo in questo è stato molto fortunato. Nel dopoguerra ha trovato veramente gli uomini adatti: menti preparate, convinte, fedeli, generose che si sono prodigate e sacrificate per realizzare gli obiettivi in cui credevano. Fra queste, Ivano Barberini, l'uomo che con Tassinari e Testi dall'Emilia rispose all'appello di Pierluigi Angeli e Giorgio Fiorini per unire il movimento. Si è spento poche settimane fa. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, di intrattenersi e di confrontarsi con lui sui problemi più diversi, non può dimenticare la sua umanità, la sua modestia, la sua affabilità e la sua grande disponibilità. Aveva una preparazione professionale fuori dal comune. Nonostante il grande carisma, le posizioni di prestigio ai vertici della Cooperazione (ultimamente era presidente dell'organismo cui fanno capo tutte le federazioni cooperative del mondo) e il grande dinamismo (era un lavoratore instancabile) trovava sempre il tempo per ascoltare, e con straordinaria attenzione, chiunque gli si fosse rivolto, dal commesso di negozio al funzionario. E di motivarli. Dopo aver parlato con lui uno si sentiva come rigenerato, sentiva di far parte di una grande famiglia dove tutti erano necessari, dove ognuno aveva un compito da svolgere, dove ognuno era importante. Adesso che non c'è più ci si rende conto di tutto il suo valore, di cosa abbia rappresentato per il movimento. Nel ringraziarlo da queste pagine vogliamo dirgli che non lo dimenticheremo mai.

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Sintesi degli argomenti principali

Primo piano

Ma siamo sicuri che...

di Dario Guidi


Cibo e alimenti, tra controlli sempre più severi e nuovi scandali
I dati europei confermano che l'Italia ha una rete di controlli tra le più efficienti ed efficaci per garantire la salubrità di ciò che mangiamo. Ma alla ribalta della cronaca finiscono sempre nuovi episodi, spesso inquietanti. Vediamo le cifre e sentiamo il parere degli esperti...

Mobilità

Autostoppista? No, jungonauta

di Antonella Valer


Accanto alla bicicletta, al sistema di trasporto pubblico locale, al car sharing, c'è anche una proposta vecchia (quella dell'autostop) completamente rinnovata: è Jungo, la risposta "agile" alla mobilità. Da oggi in Trentino con Jungo è possibile muoversi in maniera sostenibile, con leggerezza, rapidità e sicurezza. Una scelta di alto valore ecologico e sociale. Ecco come funziona e come iscriversi.

Ambiente

Nei rifugi alpini. Ospiti della natura

di Matteo Rizzolli


Alcuni rifugi alpini sono già gestiti in modo sostenibile da un punto di vista ambientale. Paolo Scoz (Sat) ci racconta come. E perché è determinante il contributo degli escursionisti. L'esempio del rifugio Potzmauer

Etica dello sviluppo

Marionettisti senza frontiere

di Alberto Conci


A luglio ad "Arco Burattini" anche un seminario di Marionettistes sans Frontières. L'uso delle marionette in un contesto di conflitto impone a chi assiste di guardare le cose da un altro punto di vista, di immaginare comportamenti nuovi, di "desacralizzare" il potere e la violenza

Ambiente

Prima di domani. I popoli artici sul confine del clima che cambia

di Maddalena Di Tolla Deflorian


In Artico il cambiamento del clima è già un fatto di diritti civili: perché trasforma la mappa fisica e la situazione geopolitica dei territori artici e dei popoli che qui vivono. Una speranza viene dalla nascita della prima riconosciuta nazione Inuit.

Cooperazione sociale

Una settimana in montagna per imparare e divertirsi

di Serena Avancini


Insieme in montagna, sull'Altopiano di Vezzena, a stretto contatto con la natura. Tra giochi, scienza, arte, sport. Per ragazzi dai 6 ai 14 anni, ecco le cinque diverse proposte di soggiorni al Vezzena Camp

Cultura

L'armonia della sottrazione

di Mariapia Ciaghi


Togliere la pennellata in più. Un messaggio incisivo è scarno, ma denso di contenuti. Per questo i simboli (e l'ironia) sono gli ingredienti principali della narrazione iconica di Fachin. Con immagini capaci di sprigionare un grande magnetismo.
Intervista a Antony Fachin

Cultura

L'Egitto mai visto


A più di cento anni dalle scoperte, l'esposizione "Egitto Mai Visto" (al Castello del Buonconsiglio di Trento, fino all'8 novembre 2009) permette di ammirare oltre 800 affascinanti ritrovamenti che fanno parte di due sorprendenti collezioni inedite, profondamente diverse tra loro, una proveniente dal Castello del Buonconsiglio e l'altra dal Museo Egizio.
I soci della cooperazione di consumo possessori di Carta In Cooperazione hanno diritto all'acquisto del biglietto d'ingresso con tariffa ridotta (4 euro anziché 7).

Tempo Libero

Speciale parchi tematici. Divertimento puro


Dopo il tuffo nella natura, con l'Acquario di Genova e quello di Cattolica, il Centro Carapax, i tre Acropark, il centro Extreme Waves e il parco di Oltremare a Riccione che abbiamo presentato in Cooperazione tra consumatori di maggio, ecco tre numeri uno del divertimento in Italia (ma non solo): Aquafan, Mirabilandia e Italia in Miniatura. Solo per i soci possessori di Carta In Cooperazione l'ingresso ai parchi acquatici e di divertimento più amati d'Italia è a tariffa scontata

Tempo Libero

Stabilimenti Balneari - Anche sotto l'ombrellone con Carta In Cooperazione


Novità per i soci della cooperazione di consumo trentina: quest'anno con la Carta In Cooperazione si ha diritto ad uno sconto anche per andare in spiaggia! Una nuova convenzione Carta In Cooperazione riguarda infatti moltissimi stabilimenti balneari della riviera romagnola e di Senigallia ed assicura uno sconto del 10 per cento sui servizi della spiaggia.

Mangiare e bere

Un giorno con Rinaldo Dalsasso


Le date di giugno e gli indirizzi delle Famiglie Cooperative e dei Coop Trentino dove Rinaldo Dalsasso vi aspetta per gli "incontri di cucina". Dalla selezione delle materie prime, alla descrizione ed esecuzione del piatto del giorno: ecco tutti i segreti per la riuscita di ogni ricetta.

Mangiare e bere

Presidi Trentini Slow Food - Botìro di malga di Primiero


Ai tempi della Serenissima, il miglior burro in vendita a Venezia proveniva dagli alpeggi di Primiero, una produzione tradizionale andata quasi totalmente persa che un Presidio Slow Food si propone oggi di rilanciare: è il botìro di malga a panna cruda, una produzione ripresa da due anni dal Caseificio Comprensoriale di Primiero.
I Presìdi sono esempi concreti e virtuosi di un nuovo modello di agricoltura, basata sulla qualità, sul recupero dei saperi e delle tecniche produttive tradizionali, sul rispetto delle stagioni, sul benessere animale._
Il nuovo marchio dei Presidi Slow Food garantisce l'autenticità del prodotto del Presìdio e tutela il consumatore dai falsi sempre più numerosi sul mercato.

Coltivare

I posticini delle fragoline

di Iris Fontanari


Ricche di minerali, vitamine e polifenoli, le deliziose fragoline fanno molto bene alla salute. E crescono facilmente ovunque. Anche sul balcone.
La ricetta: bavarese di fragoline di bosco