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COOPERAZIONE TRA CONSUMATORI

E' la rivista mensile della Cooperazione di consumo trentina distribuita gratuitamente a tutti i soci con una tiratura di oltre 105.900 copie.

Copertina della rivista
Aprile 2009

Qualcosa che non va

di Giuseppe Ciaghi

È un fenomeno che avverto sempre più spesso: la sensazione di non riconoscermi nella realtà che mi circonda, di sentirmi estraneo all'ambiente, quasi vivessi dentro un brutto sogno. Ho l'impressione di non appartenere a questa società. Che non sento come mia, che non è quella che avevo immaginato da giovane e che, pieno di ideali, speravo di contribuire a migliorare. Non era questo il tipo di convivenza indicata alla mia generazione sui banchi della scuola. Rammento gli insegnamenti sui princìpi cui dovrebbero ispirarsi i rapporti fra cittadini, le nozioni circa i diritti e i doveri di ognuno intorno ai concetti di libertà e di democrazia, i valori della tolleranza, lo spirito di solidarietà, il senso di responsabilità...Lo confronto con l'oggi e avverto un fallimento, e un vuoto devastante. Se paragono il modo attuale di intendere l'amministrazione pubblica con i metodi di buon governo illustrati nel mio vecchio liceo di Rovereto da maestri come i Tomazzoni, i Miori, i Gerola, i Casetti, gli Albertani, monsignor Longo, la Bazon.... e interpretati esemplarmente giorno dopo giorno nella loro professione, mi domando a cosa siano servite tante fatiche. Appena usciti da un'esperienza tragica, consideravano la democrazia una conquista preziosa, da difendere con ogni mezzo. Soprattutto attraverso la correttezza dei comportamenti. E ci mettevano in guardia: "Quando un esercito non sarà più composto da cittadini arruolati con leve di massa per difendere le istituzioni, state all'erta. Gli eserciti di volontari - spiegavano - diventano truppe mercenarie al servizio di chi li paga di più. È il primo passo verso la tirannide". E ancora: "Quando alle minoranze viene tolta la parola, quando agli elettori viene impedito di scegliere il proprio candidato, non si è più in democrazia, ci si trova in un regime. Spesso il suggerimento, l'intuizione di una persona vale più di quella di cento, di mille individui schierati per ragioni di interesse o di comodo con chi comanda." E poi: "Diffidate dal populismo, da chi cerca il consenso col "panem et circenses": è un modo di ottenebrare le menti, di distoglierle dai veri problemi....E diffidate pure da chi in nome della governabilità si arroga facoltà che prevaricano il corretto uso del potere. La democrazia ha dei costi, soprattutto a livello di tempi e di fatica per raggiungere decisioni mediate e meditate in vista del bene comune...Piuttosto che fare danni, spesso irreparabili, in nome dell'operare, meglio non fare niente..." Documentavano queste affermazioni con esempi tratti dalla storia. In maniera efficace.
Questi pensieri mi si sono ritornati in mente tutti insieme alcuni giorni fa, quando ho letto su un quotidiano della proposta di far votare le leggi in parlamento soltanto dai capigruppo. Una richiesta avanzata senza pudore, come se fosse la cosa più naturale del mondo. E per la verità senza che abbia suscitato tanto scalpore. Ormai siamo abituati a tutto. Ovvio chiedersi se abbia senso aver mandato a Roma seicento persone, profumatamente pagate in tempi di ristrettezze, quando ne basterebbero una ventina...
Viviamo giorni in cui la parola "libertà" nel suo significato autentico è scomparsa dal nostro linguaggio. Con essa sono scomparse altre parole: futuro, speranza, dignità, persona, solidarietà, pace...Altre ne sono apparse: mercato, tecnologia, globalizzazione, contatti virtuali, business... Alla triade che ha scandito il sorgere delle nazioni europee: "libertà, uguaglianza, fraternità" è stata sostituita la triade "sicurezza, parità, identità", che denuncia indirettamente il degrado cui siamo pervenuti.
Quando il bisogno di sicurezza prevale sul desiderio di libertà, quando la realizzazione della propria identità si sviluppa sul sepolcro del bene comune, quando la consapevolezza di una pari dignità fra gli uomini si muove imperterrita in mezzo a crescenti ineguaglianze economiche e sociali significa che dentro di noi e attorno a noi c'è qualcosa che non va. E che bisogna riflettervi, alla ricerca di soluzioni compatibili con le risorse limitate del nostro pianeta e con gli esseri che lo popolano. Forse, anzi sono sicuro e il nostro Trentino lo sta a dimostrare - che in questo contesto la cooperazione ha ancora molto da dire, e che forse rimane l'unica soluzione possibile, la sola strada percorribile. Anche perché l'attuale momento di crisi finanziaria mostra che senza osservare un'etica, l'economia non può svilupparsi in modo duraturo.

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Sintesi degli argomenti principali

Primo piano

Bisogno di cooperazione

di Dario Guidi


"Di fronte alla crisi, oggi nel mondo c'è più che mai bisogno di soluzioni cooperative e di ricostruire la fiducia. Bene la novità rappresentata da Obama. Molte regole sono da riscrivere. Ci si è dimenticati dei limiti dell'economia di mercato che Adam Smith aveva indicato già 250 anni fa"
Intervista al premio Nobel Amartya Sen

Solidarietà

Il dono della vista


Gli occhiali da vista che non usi più portali in negozio: non servono più a te ma aiuteranno qualcuno nel mondo a riacquistare la vista. Basta portarli in un negozio della Cooperazione di Consumo Trentina e depositarli nel contenitore della Raccolta e Riciclaggio Lions di Occhiali da Vista.
Gli occhiali usati raccolti vengono riciclati in uno dei dodici Centri Lions per il riciclaggio di occhiali da vista esistenti nel mondo che nel corso dell'anno scorso hanno radunato circa 5 milioni di paia di occhiali da vista e ne hanno distribuito oltre 2,5 milioni nelle nazioni in via di sviluppo.

Mobilità

Quotidiano pedalare. La mobilità del domani è già qui

di Antonella Valer


Deve proprio essersi sparsa la voce che la bicicletta è il mezzo più efficiente per muoversi in città perché il numero di ciclisti urbani che esercitano il loro diritto alla mobilità in modo dolce e sostenibile è visibilmente in aumento a Trento, così come non sono più rari i ciclisti che sfidano le intemperie (pioggia e anche neve) e il freddo pur di non abbandonare il mezzo a due ruote per i loro spostamenti quotidiani. Un fenomeno tanto più interessante se si rileva che la situazione della ciclabilità cittadina in Trentino non sta invece migliorando secondo i ritmi attesi e necessari.

Consumo critico

Viaggiatori responsabili

di Matteo Rizzolli


Le vacanze estive stanno per arrivare. Ecco tante diverse proposte di turismo responsabile. In Italia e all'estero

Ambiente

Jane Goodall a Trento. Fratelli scimpanzé, sorella natura

di Maddalena Di Tolla Deflorian


L'auditorium Santa Chiara di Trento era gremito, a fine febbraio, di giovani, famiglie, appassionati, ricercatori, giornalisti: tutti assorbiti dal magnetismo di Jane Goodall, la celebre primatologa inglese, che negli anni '60 emozionò il mondo con i suoi studi sugli scimpanzé in Tanzania, Africa. La Goodall è stata ospite speciale del Darwin Year, serie di iniziative su evoluzione e biodiversità, in corso anche nei prossimi mesi, voluta dal Museo di Scienze Naturali di Trento.
La nostra estrema vicinanza (genetica ed emozionale) con gli scimpanzé ci impone empatia e rispetto. E impegno: per garantire la continuità di questa specie e la tutela di tutta la biodiversità

Attualità

Le crisi umanitarie dimenticate dai media

di Alberto Conci


La responsabilità dei mezzi di informazione, che contribuiscono con le loro scelte alla costruzione di una visione del mondo. E quella dei cittadini: scomparsa l'emergenza, si mette da parte. E si dimentica.
Il Rapporto elaborato recentemente da Medici Senza Frontiere (MSF) - l'organizzazione fondata a Parigi nel 1971 da un gruppo di medici e giornalisti, premio Nobel per la pace nel 1999 - e dall'Osservatorio di Pavia sull'attenzione che le principali reti televisive italiane hanno dedicato alle crisi dimenticate nel 2008 dovrebbe essere oggetto di attenta riflessione. Non solo perché i dati che riporta sono talvolta a dir poco sconsolanti, ma anche perché viene da chiedersi quali siano le ragioni di tanta diffusa distrazione.

Cultura

Trento Filmfestival 2009


A Trento dal 21 aprile al 3 maggio la più antica rassegna mondiale di cinema di montagna. E per i soci possessori di Carta In Cooperazione l'ingresso in sala è scontato

Sport e Tempo Libero

Estate: vacanza & studio


Novità per le famiglie dei soci possessori di Carta In Cooperazione: è la convenzione Carta In Cooperazione che assicura sconti per le vacanze (di studio, ma non solo) dei ragazzi, e anche dei genitori che desiderano andare a studiare una lingua all'estero.
Le proposte selezionate offrono la possibilità di trascorrere un periodo di vacanza presso organizzazioni specializzate nei soggiorni per bambini e ragazzi, dotate di strutture in località diverse, al mare, in montagna o al lago, in Italia o all'estero, dove è possibile imparare e praticare diversi sport, oppure (o allo stesso tempo) studiare una lingua, o semplicemente trascorrere una bella vacanza in compagnia.

Cultura

Il sogno del ballo celtico nelle Giudicarie

di Mariapia Ciaghi


La vita è movimento ed energia, e quindi è danza. É questo lo spirito che muove Tiziano Chisté e la sua scuola ogni giorno. Passo dopo passo
Intervista al ballerino Tiziano Chisté

Cultura

Festival Futuro Presente - Screen. Nuovi schermi del futuro


Il cinema e alla sua capacità di raccontare la realtà con linguaggi sempre nuovi: l'edizione 2009 di Futuro Presente (a Rovereto dal 7 al 10 maggio) ospita Peter Greenaway, regista di fama internazionale, artista eclettico che dall'inizio degli anni '80 a oggi ha tracciato un percorso creativo personale e unico all'interno della settima arte.
Il Festival propone non solo una rassegna delle pellicole più rappresentative del regista inglese, ma anche una serie di eventi e incontri sul tema della narrazione cinematografica.
I soci della cooperazione di consumo possessori della Carta In Cooperazione hanno diritto all'ingresso agli spettacoli in programma all'Auditorium Fausto Melotti a 15 euro anziché 20.

Stare in salute

Salute e benessere alle Terme


Le Terme di Comano, le Terme di Levico e Vetriolo, le Terme di Pejo, le Terme di Rabbi e le Terme Val Rendena: abbiamo dedicato a questi cinque importanti centri termali del Trentino, noti per le loro acque, un ampio servizio nel numero scorso di Cooperazione tra consumatori. Ma in Trentino le cure termali si fanno anche con le erbe: è il caso delle Terme di Garniga - uniche in Italia specializzate nella fitobalneoterapia - che descriviamo nella scheda in basso.
Per chi, invece, è abituato a frequentare le terme anche fuori regione, c'è tutta la scelta tra le convenzioni per i soci possessori di Carta In Cooperazione con i centri termali del Veneto (es. Abano Terme), dell'Emilia Romagna (es. Terme di Tabiano, Terme di Riolo, Terme di Monticelli), del Friuli Venezia Giulia (Terme di Arta), della Lombardia (es. Terme di Salice), della Toscana (es. Terme di Montecatini), ecc.; per ogni informazione: http://www.e-coop.it
In tutte il socio possessore di Carta In Cooperazione ha diritto a sconti che vanno dal 10 al 30 per cento

Mangiare e bere

Un giorno con Rinaldo Dalsasso


Le date di aprile e gli indirizzi delle Famiglie Cooperative e dei Coop Trentino dove Rinaldo Dalsasso vi aspetta per gli "incontri di cucina". Dalla selezione delle materie prime alla descrizione ed esecuzione del piatto del giorno, tutti i segreti per la riuscita di ogni ricetta.

Mangiare e bere

Slow Food. Presidiare i Presìdi


Il nuovo marchio garantisce l'autenticità del prodotto del Presìdio e tutela il consumatore dai falsi sempre più numerosi sul mercato.
I Presìdi sono esempi concreti e virtuosi di un nuovo modello di agricoltura, basata sulla qualità, sul recupero dei saperi e delle tecniche produttive tradizionali, sul rispetto delle stagioni, sul benessere animale._
I Presìdi Slow Food italiani sono oggi 177 e coinvolgono oltre 1300 piccoli produttori: contadini, pescatori, norcini, pastori, casari, fornai, pasticceri.
Il progetto dei Presìdi italiani è coordinato da Slow Food Italia con il supporto tecnico scientifico della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus.
I Presìdi salvano prodotti buoni, ovvero di alta qualità e radicati nella cultura del territorio; prodotti puliti, ovvero ottenuti con tecniche sostenibili e nel rispetto del territorio; prodotti giusti, ovvero realizzati in condizioni di lavoro rispettose delle persone, dei loro diritti, della loro cultura, e che garantiscono una remunerazione dignitosa.

Coltivare

Un velo da sposa per il giardino

di Iris Fontanari


È il momento giusto per piantare o seminare la gipsofila, l'elegante e leggero "velo di sposa". Facile da coltivare e bello...anche secco!