COOPERAZIONE TRA CONSUMATORI
E' la rivista mensile della Cooperazione di consumo trentina distribuita gratuitamente a tutti i soci con una tiratura di oltre 105.900 copie.
Tre pensieri di fine anno
di Giuseppe Ciaghi
In un panorama mondiale dipinto a tinte fosche dagli esperti di economia è stato riconosciuto "ufficialmente" che anche l'Italia è in crisi. I dati, impietosi, parlano di recessione. All'orizzonte si prospetta un periodo difficile, come mai è capitato dal dopoguerra in qua. Ci aspettano sacrifici. Che andranno a pesare, come sempre, sulle spalle dei meno provveduti, di quelli che già faticano a far quadrare i conti di magri bilanci familiari, che hanno rinunciato da tempo alla vacanza e al telefonino, col conto sempre in rosso; che attendono la tredicesima per onorare i debiti e sperano di non aver bisogno del dentista, altrimenti da pagare a rate. Sono in molti in questa condizione; tirano avanti senza lamentarsi, con dignità. Vivono vicino a noi senza che noi ce ne accorgiamo, quasi l'essere in difficoltà fosse una vergogna da scontare in silenzio. A questa situazione ci ha condotto il "liberismo selvaggio" imposto dal capitalismo e dalle multinazionali, da quello scarso 20 per cento di persone che gode in proprio più dell'80 per cento delle risorse del globo, che governa il mondo all'insegna dell'instabilità, della flessibilità e della precarietà per sfruttarlo ancor di più. E che l'ha circondato, con il potere dei mass media, come di un alone mistificatorio, di uno spesso strato di nebbia, così da impedirci di prendere coscienza di quello che ci capita addosso, di guardare dall'altra parte e di presagire quanto ci riserva il domani. Anziché "uomini", "cittadini" dentro una società regolata da corretti rapporti, da diritti e doveri, si prova la sensazione di essere stati ridotti ad automi, espropriati del proprio futuro, in difficoltà a programmare il nostro avvenire, tentati di abbandonarci ad un comodo determinismo che ci solleva dalla responsabilità di progettare giorno dopo giorno il nostro domani. Di qui il bisogno di riappropriarci del "nostro" avvenire, da costruire passo dopo passo con tenacia, ancorato ai valori che danno un senso alla vita, seguendo una rotta sicura, il percorso tracciato dai nostri padri lungo quel legame che unisce lo ieri all'oggi in vista del domani, il "già" al "non ancora". È la via additata dalla società cooperativa, la sola in grado di coniugare la dimensione del realismo con quella del sogno e dell'utopia, la capacità di restare con i piedi per terra con la lungimiranza della speranza: per costruire un mondo migliore, più umano, più caldo, in pace. In fondo è il messaggio del Natale. Che non dobbiamo tradire.
In questo panorama poco confortante, gli ultimi mesi dell'anno che sta per finire ci hanno offerto anche dei segnali positivi. Il riferimento è agli esiti delle nostre elezioni provinciali e di quelle avvenute negli Stati Uniti d'America. Entrambe per un certo verso rassicuranti. Le prime hanno garantito continuità politica ad una linea che ha dato sin qui buoni risultati - i Trentini, che sono montanari, non amano i salti nel buio - le seconde con la vittoria di Obama, un mulatto, rappresentano la condanna di quel capitalismo selvaggio e guerrafondaio, bandiera dell'era Bush, proprio lì dove esso aveva avuto origine e la fine dell'apartheid negli Usa... lasciano sperare....
Il 10 dicembre ricorre il 60° anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti umani proclamata dall'ONU. Venne redatta dal forte desiderio di pace seguito al secondo conflitto mondiale. Proclama che esistono valori e principi comuni agli esseri umani in quanto tali, riconosciuti a tutti e da tutti, indipendentemente dalla loro nazionalità, luogo di residenza, sesso, origine nazionale o etnica, colore, religione, lingua. Propone un futuro di libertà dalla paura, ma anche di libertà dal bisogno, affermando che i diritti umani sono essenziali per una vita dignitosa. Essi infatti sono indivisibili, interconnessi e interdipendenti, che si tratti di diritti civili e politici, come il diritto alla vita, l'uguaglianza dinanzi alla legge e la libertà di espressione; economici, sociali e culturali, come il diritto al lavoro, alla sicurezza sociale e all'istruzione, o diritti collettivi come il diritto di sviluppo e di autodeterminazione. È dovere degli Stati rispettarli, proteggerli e farli applicare. Di qui l'invito ad una riflessione sul tema....per una presa di coscienza e per dei buoni propositi in vista del nuovo anno, un 2009 che la redazione di Cooperazione tra consumatori e il sottoscritto vi augurano sia felice, insieme ad un Natale da trascorrere nel modo più lieto e sereno.
Un abbraccio, di cuore
Primo piano
E adesso chi paga il conto?
di Aldo Bassoni
Nonostante gli onerossisimi interventi da parte dei governi e delle banche centrali la crisi finanziaria continua più che mai a pesare sull'economia mondiale. Vediamo come, quella che sembrava una "macchina perfetta" fondata su speculazione e indebitamento, è fragorosamente crollata. E ora rischia di produrre una recessione globale.
Cooperazione
Il successo della cooperazione di consumo trentina a Fa' la cosa giusta - Lo spazio per saperne di p
Uno degli stand più visitati di Fa' la cosa giusta è stato sicuramente quello della Cooperazione di consumo trentina (Famiglie Cooperative, Coop Trentino Supermercati Trentini e Liberty): lo testimoniano i risultati, che parlano di quasi 700 persone che hanno anche acquistato i prodotti innovativi che ormai da tempo si trovano nella rete di negozi della Cooperazione di consumo trentina: kit gasatore per acqua da tavola, pannolini lavabili, detersivi sfusi, eco-borse, prodotti eco-logici Coop, prodotti Solidal Coop, bio-logici Coop.
Consumo critico
Fa' la Cosa Giusta. Un grande successo
"Un successo del genere non ce lo saremmo mai aspettato". È il commento a caldo degli organizzatori di "Fa' la Cosa Giusta! Trento", che ha chiuso la quarta edizione con numeri che sono andati al di là delle più rosee aspettative.
Ambiente e salute
Se li conosci, li eviti
di Cristina Galassi
Sono sempre più numerosi gli agenti inquinanti con i quali siamo costretti a convivere. Spesso inconsapevolmente. Molto si può fare per evitarlo, anche grazie ad una nuova convenzione per i soci possessori di Carta In Cooperazione che Sait ha definito con CET, società cooperativa di Trento - una delle maggiori realtà della regione nel settore ambientale. Da più di 20 anni CET è impegnata nei servizi per l'ambiente, ed ha sviluppato competenze specifiche nelle attività analitiche e di monitoraggio ambientale
Consumo critico
Lavare con il sole
di Matteo Rizzolli
Lavatrici e lavastoviglie si scaldano l'acqua tramite un piccolo boiler elettrico: uno spreco, se disponiamo di acqua calda prodotta dai pannelli solari. L'acqua scaldata dai pannelli solari (o impianti a biomassa e teleriscaldamento) che viene usata in bagno e in cucina può infatti essere usata direttamente anche dalla lavatrice o dalla lavastoviglie: basta che le prime abbiamo il vecchio doppio ingresso per acqua calda e fredda, mentre le seconde possono essere attaccate all'acqua calda purchè non superi i 55°.
Etica dello sviluppo
I semi dei diritti
di Alberto Conci
Intervista a Vandana Shiva, una delle donne più attive a livello mondiale nella lotta contro la devastazione ambientale e nella difesa dei diritti dei piccoli produttori contro le politiche delle multinazionali
Etica dello sviluppo
La Pigotta, per fare stand up!
Stand Up: alzati! Stand Up: alzati!... Non puoi stare seduto contro la povertà! Fare o regalare una Pigotta è muoversi contro la povertà, perché i bambini di molti paesi in difficoltà abbiano maggiori speranze di vita. Grazie a quanti partecipano, tutto l'anno, giorno dopo giorno. Ecco dove trovare le Pigotte per Natale. E nelle Casse Rurali del Trentino i biglietti natalizi dell'Unicef.
Cooperazione sociale
Da un piccolo fiore a un grande giardino
di Silvia De Vogli
Da 10 anni la cooperativa sociale Eliodoro aiuta i disabili con disagio psichico e di relazione a crescere . Per avere una vita autonoma e integrarsi nella comunità.
Cultura / Cooperazione sociale
Quinto Teatro. Come farfalle nella pancia
di Cristian Aiardi
Un modo per dare voce a chi è muto e per dare orecchie a chi è sordo, con una compagnia mista di attori di lingua italiana e tedesca, in carrozzina e con disagio psichico, che ben rappresenta il valore e le ricchezze che si accompagnano alle differenze, ma anche le difficoltà dei limiti e dei pregiudizi cui le persone disabili devono far fronte ogni giorno: tutto questo è stato Quinto teatro. Sono stati oltre 1200 gli spettatori del Festival delle normalità differenti a Trento
Ambiente
Facciamoci un regalo: la biodiversità alpina!
di Maddalena Di Tolla Deflorian
La lontra, lo stambecco, il gipeto, l'orso, il lupo e la lince stanno tornando nella nostra regione. Per altri (pernici, galli cedroni, gipeto) la preoccupazione resta.
Ma convivere è possibile ed è preferibile anche per l'uomo. Perché una biodiversità impoverita comporta un ambiente senza equilibrio e povero di risorse
Cultura
Dicembre a teatro
Per la Stagione 2008-2009 la collaborazione tra il Sait e il teatro trentino ha compiuto un nuovo importante passo avanti: sono entrati nella convenzione anche i teatri Comunali di Riva del Garda, Arco, Nago-Torbole, Tione e Pinzolo.
I possessori di Carta In Cooperazione hanno diritto ad uno sconto del 10 per cento su biglietti d'ingresso e abbonamenti per le Stagioni di: Centro Servizi Culturali S.Chiara (Trento); Teatro Comunale di Rovereto; Stagione di Prosa dei Comuni di Riva del Garda, Arco, Nago-Torbole; Teatro Comunale di Tione e Pinzolo. Ecco gli spettacoli del mese di dicembre
Fare sport
Sciare, dall'A alla Z
Agli impianti di risalita (Associazione Skipass Folgaria-Lavarone e Consorzio Skipass Paganella Dolomiti), al più importante e avanzato sistema dedicato allo sci nordico in Italia (SuperNordicSkipass), al noleggio di attrezzature complete (Rent and go), alle settimane bianche tutto compreso (Val di Fiemme), si aggiunge ora la convenzione con l'Associazione Maestri di sci. Per sciare risparmiando, ai soci della cooperazione di consumo trentina basta presentare la Carta In Cooperazione. E ottenere agevolazioni e sconti dal 10 al 25 per cento
Fare sport
Marcialonga e Tour de Ski 2009. Lo sci abita qui
A gennaio tre grandi eventi faranno delle valli di Fiemme e Fassa la capitale dello sci. Tra i protagonisti anche le Famiglie Cooperative, che da anni curano i punti ristoro della Marcialonga.
Coltivare
Il dolce frutto della palma
di Iris Fontanari
Cibo prezioso fin dalla notte dei tempi, l'esotico dattero arriva sulle nostre tavole soltanto durante le feste di fine anno
Commercio equosolidale
I datteri di Siwa
di Anna Somenzi
Un progetto della cooperazione italo-egiziana si propone di promuovere lo sviluppo agricolo dell'oasi di Siwa attraverso il microcredito, l'educazione e l'alfabetizzazione informatica dei residenti. E la commercializzazione, con l'aiuto di Coop Italia, dei prodotti dell'oasi



