COOPERAZIONE TRA CONSUMATORI
E' la rivista mensile della Cooperazione di consumo trentina distribuita gratuitamente a tutti i soci con una tiratura di oltre 105.900 copie.
Spingersi oltre l'indifferenza
di Giuseppe Ciaghi
«C'è chi si lamenta di Dio che consente lo scempio di bambini mutilati, sfruttati, violati, invece basta un po' più di giustizia, di equità, di uguaglianza, di responsabilità... Cose tutte che sono in mano all'uomo. Perfino i disastri della natura sono nelle sue mani. Molti, troppi, li provoca la sua ingordigia...». Questa considerazione, estrapolata da una rivista salesiana, ben si adatta agli eventi terribili che hanno caratterizzato lo scorso mese. Sullo sfondo di una guerra infinita, del proliferare delle armi atomiche, di una natura sempre più colpita dall'inquinamento l'uomo appare sempre meno "sapiens" e sempre più "bestia". Vedi strage di Erba, operosa borgata della "ricca e civile" Lombardia, portata a termine con fredda determinazione da due persone come noi. E che, proprio per questa vicinanza alla normalità, ha suscitato grande impressione, scosso le nostre certezze e destato in noi tutti sentimenti di orrore e di pietà.
Che hanno però lasciato posto all'indifferenza più totale davanti ad un evento capitato proprio negli stessi giorni, quando sono stati bombardati due villaggi in Somalia, perché «sembrava che, forse, si presumeva, si aggirassero nei pressi due possibili, probabili terroristi di Al Qaeda». Risultato certo: settanta morti civili, venti volte la famiglia di Erba. Sentimento: l'indifferenza! Anche lì uomini, donne, bambini... venti volte Erba. Forse perché la Somalia è lontana? Commenta Giuseppe Raspadori: «smuovere i sentimenti di pietà e di orrore, in questo caso implica metter in discussione troppe cose della "nostra civiltà", del nostro governare le relazioni con la guerra, dei nostri profit, dei nostri interessi, delle nostre alleanze, dei nostri particolari egoismi». Quello che avviene sulla terra, oggi che è globale, non è diverso da quello che è accaduto ad Erba dentro un condominio. E per quanto riguarda i mostri... «abbiamo di che allarmarci... per come siamo fatti dentro, a nostro uso e consumo».
In contemporanea 2500 scienziati, distribuiti su tutto il mondo ed incaricati dalla Fao di studiare le condizioni del pianeta, ci hanno informato che nel 2025 non ci saranno più ghiacciai in Europa e che nel 2050 non ci saranno più ghiacci al polo Nord. A causa dell'inquinamento la terra si sta riscaldando a ritmi vertiginosi, portando all'ampliamento della desertificazione di terre ora fertili, all'innalzamento delle acque del mare con l'immersione di isole e di città costiere, al proliferare di trombe d'aria e di uragani sempre più violenti e disastrosi... all'autodistruzione del globo. E noi? E le nostre istituzioni? Indifferenti davanti alle scellerate decisioni delle Potenze dominanti, ossequienti ai potenti della terra e al tipo di economia che ci impongono, o ci propinano, spesso giocando sui termini. Il fatto è che la nostra politica anziché governare l'economia e trovare con essa soluzioni condivise nell'interesse generale si lascia troppo condizionare dalle multinazionali. Pianificazione politica e libero mercato sono due estremi pericolosi e deleteri. Il compito dei governanti è quello difficile di mediare tra i due modelli in vista di una «economia sociale di mercato». Che è esattamente ciò che è prefigurato dalla Costituzione. La domanda è se il cosiddetto "riformismo" moderno corrisponda a questo progetto o non sia piuttosto in sintonia con il pensiero dominante del libero mercato selvaggio. O se invece a interpretarlo meglio non sia l'istituto della cooperazione. Che ho trovato definita così: «La cooperazione è un cantiere aperto, un sogno a occhi aperti, ma non è un castello in aria... si prende cura di tutti e di ognuno, uomini e donne di buona volontà».
Cooperare
Più sconti con le convenzioni
Ormai da un paio di anni la Carta In Cooperazione assicura al socio della cooperazione di consumo trentina sconti e vantaggi in 363 punti di vendita delle Famiglie Cooperative. Ma dallo scorso novembre, e in particolare da gennaio, la Carta In Cooperazione è diventata uno strumento per ottenere sconti anche fuori dal circuito delle Famiglie cooperative trentine. Come gli sconti per acquistare automobili Peugeot, o lo sconto del 10 per cento per andare a teatro al Centro Servizi Culturali S. Chiara.
Cooperare
Lo spazio Coop Salute apre a Trento
Dopo quello di Rovereto, anche nel Superstore di Trento il corner Coop Salute è pronto. Nel cuore del Superstore uno spazio dedicato ad un nuovo utile servizio (e sicuro risparmio): la vendita di 310 farmaci OTC e SOP e circa 1000 prodotti farmaceutici. A Rovereto presto anche i farmaci omeopatici e veterinari.
Cooperare
Detersivo sfuso: più risparmio, meno rifiuti
Sono sempre più numerosi i negozi della cooperazione di consumo dove è possibile acquistare i detersivi alla spina: per produrre meno rifiuti e risparmiare. Sono i supermercati di: Aldeno, Via Dante; Bolzano, Via Macello, 29; Caldonazzo, Via Marconi; Carano, Via Nazionale; Cognola, Piazza dell'Argentario (Centro Polifunzionale "Marnighe"); Fondo, P.zza C. Battisti; Ravina, Via Herrsching, 1; Rovereto, Viale Trento, 31; Salorno, Via Roma (presso ferramenta); Trento, Via Solteri.
Cooperare
Fagiolini tropicali e solidali
Fagiolini dal Burkina Faso nei negozi della cooperazione di consumo. Per un grande progetto di cooperazione internazionale, che presto coinvolgerà anche altri paesi africani. È il progetto TerraEqua: non porta assistenzialismo e non "droga" l'economia locale con regali, ma getta le premesse per un vero sviluppo autoctono.
Cooperare
L'equità dell'arancia
Le arance non sono tutte uguali, possiamo scegliere quelle che fanno bene non solo alla nostra salute. Dalla calabrese Agrinova, una delle cooperative promosse da monsignor Giancarlo Bregantini, arrivano nei negozi della cooperazione di consumo trentina le arance tarocco.
Etica dello sviluppo
Ricominciare dai giovani
di Alberto Conci
In questo numero di Cooperazione tra consumatori vi parliamo del nostro incontro con Suor Carolina Iavazzo, del suo lavoro con Padre Puglisi a Palermo. Nel prossimo numero Suor Carolina ci racconterà della sua attività con Monsignor Bregantini per i ragazzi della Locride. La Cooperazione Trentina appoggia e sostiene da più di dieci anni l'opera pastorale del trentino monsignor Giancarlo Bregantini, vescovo di Locri-Gerace. Anche grazie alla Cooperazione Trentina in questa zona della Calabria, stimolate dalla Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Locri-Gerace, sono nate alcune cooperative sociali, che hanno dato vita al Consorzio Sociale GOEL, per il quale il Consorzio Consolida di Trento ha svolto una fondamentale funzione di tutor.
Consumo critico
Alla ricerca dello schermo verde
di Matteo Rizzolli
Prima di cambiare computer è meglio informarsi. (su cosa contiene il nuovo e come viene smaltito il vecchio). Perché pc, televisori, telefonini, stereo sono ricchi di sostanze tossiche. E una volta buttati non possono essere riciclati. Che fare? Ecco l'idea di un'associazione ambientalista
Consumo critico
M'illumino di meno
di Dario Pedrotti
È il nome dell'iniziativa di Radio2 di sensibilizzazione al risparmio energetico: per partecipare, il 16 febbraio, basta risparmiare energia (anche con trovate geniali). E raccontarlo alla radio
Società
Donne, tempo prezioso
di Dirce Pradella
Il 2007 è l'anno europeo delle pari opportunità. Come va in Trentino la conciliazione dei tempi di lavoro della donna con quelli della famiglia? Ecco cosa è impegnata in questo senso l'associazione Donne in Cooperazione
Sviluppo sostenibile
Quale futuro per le Alpi
di Maddalena Di Tolla Deflorian
In Trentino ci sono segnali positivi e diffusi di attenzione alla Convenzione delle Alpi, che indica risposte possibili a molti problemi dei territori alpini.
Società
L'Africa è una mamma
di Dirce Pradella
Dal Trentino un'iniziativa di solidarietà per l'Africa. "Le donne trentine per le donne africane" nasce grazie alla collaborazione tra Provincia, Casse Rurali Trentine e l'associazione Amici del senatore Giovanni Spagnolli, la Stella Bianca valle di Cembra, il Gruppo Missionario Cristo Re, il Centro Missionario Diocesano. Il progetto fa perno sugli ospedali presenti in alcuni Paesi africani, in cui operano medici, infermieri e missionari trentini. Si propone di combattere l'Aids e aiutare le donne e i bambini: da un lato, diffondendo le tecniche per il cosiddetto "parto sicuro", si vuole impedire che i figli nati da donne sieropositive vengano contagiati dal virus dell'Hiv; dall'altro, si vogliono sostenere le stesse madri sieropositive, affinché possano continuare ad allevare i loro bambini e i tantissimi orfani che l'Aids ha generato in tutto il continente. Ecco come partecipare.
Cultura trentina
Il sogno di pace di Fernanda Pivano
di Mariapia Ciaghi
A Rovereto, lo scorso dicembre, un progetto che ha visto protagonisti Fernanda Pivano e Marco Nereo Rotelli, da anni impegnati nell'arduo compito di gettare semi di pace in un mondo lacerato da guerre.
Alimentazione
Un marchio di garanzia per la carne trentina
Anzi una doppia garanzia: quella Coop e quella Trentina. È il risultato del progetto del Sait di valorizzazione della filiera trentina della produzione della carne.
Le carni che trovate in alcune macellerie selezionate della cooperazione di consumo trentina e che si fregiano di questo doppio marchio hanno una doppia garanzia: quella del marchio Coop ? che garantisce la tutela della salute e la qualità delle carni attraverso i suoi standard produttivi e le attività di verifica ? e quello delle Carni Trentine, che garantisce che quella carne a marchio Coop proviene da un bovino nato e allevato in Trentino.
Alimentazione
L'aceto è Dop solo se è "tradizionale"
Sono Dop soltanto l'aceto balsamico tradizionale di Modena e l'aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia. Ecco come si producono e perché sono tanto pregiati (e buoni).



