COOPERAZIONE TRA CONSUMATORI
E' la rivista mensile della Cooperazione di consumo trentina distribuita gratuitamente a tutti i soci con una tiratura di oltre 105.900 copie.
Un progetto per il futuro
di Giuseppe Ciaghi
Nella storia del movimento cooperativo troviamo alcuni momenti di dibattito e di confronto che hanno lasciato segni profondi. Fra questi, determinante per gli orientamenti e le strategie del Sait e delle Famiglie cooperative fu il convegno organizzato a Susà di Pergine nel 1964. All'indomani degli accordi commerciali con Coop Italia.
Dalle determinazioni adottate in quella sede da presidenti e direttori hanno avuto origine il risanamento, il consolidamento ed il rilancio del Consorzio e delle sue associate. Che in poco più di dieci anni non solo hanno recuperato competitività ed immagine nei confronti della concorrenza, ma l'hanno sopravanzata, grazie a felici intuizioni commerciali e alla realizzazione di strutture d'avanguardia, quali i superstore di Trento e di Rovereto.
Dopo dodici anni da Susà, domenica 12 febbraio, a Trento nell'aula magna della Federazione si è tenuto un altro convegno, analogo a quello perginese. È significativo come riunioni di questo tipo vengano organizzate in momenti di difficoltà. Nel 1994 problematica era la situazione di Sait e dei suoi rapporti con le associate; oggi è la crisi generale dei consumi a far discutere e ragionare. Il 2005 infatti ha segnato un calo dello 0,5 delle vendite a livello nazionale. È cambiato l'approccio con i negozi, sono cambiate le mode e le tendenze, è cambiato il socio/consumatore/cliente, è cambiato il mercato. Si è capito che i tempi sono maturi per una riflessione capace di mettere a punto strategie mirate a valorizzare il socio più del cliente, il consumo critico, responsabile e magari solidale più del carrello pieno.
Primo piano
Un progetto per il futuro
di Giuseppe Ciaghi e Cristina Galassi
Più critico, più consapevole: il modo di consumare sta cambiando. I negozi di vicinato, i più radicati sul territorio, sono già quelli che meglio possono rispondere a queste esigenze. Come la maggior parte dei 370 negozi della cooperazione di consumo trentina. Le 90 Famiglie Cooperative il 12 febbraio si sono trovate a Trento per progettare il futuro.
La società cooperativa, proprio per gli ideali e i principî cui si ispira, deve "umanizzare la società" dei consumi, recuperare e rivendicare per le persone, vittime di un mercato che non perdona, crudele e disumano, una giusta dimensione di vita. Non si tratta solo di un auspicio ? come ha sostenuto il professor Stefano Zamagni, docente di economia dell'Università degli Studi di Bologna, nell'intervento al convegno del 12 febbraio a Trento, "Prospettive della cooperazione di consumo"? ma di un obiettivo concreto da perseguire; in questo suo carattere di natura etica la formula cooperativa si distingue e si differenzia dagli altri tipi di società (enti che hanno per scopo il solo perseguimento del lucro), e rappresenta una risorsa fondamentale per costruire un futuro migliore.
C'è del nuovo in Famiglia Cooperativa
A scuola in Famiglia cooperativa
Nuovi appuntamenti per "Il mattino ha l'oro in bocca", il progetto di educazione alimentare e consumo consapevole che trasforma i negozi della cooperazione di consumo in laboratori scolastici. Ecco dove nel mese di marzo
Gli appuntamenti di marzo
2 marzo: Pergine, Don Milani, classe 4°
2 marzo: Civezzano, classe 5°
7 marzo: Cavareno, classe 4°
7 marzo: Cloz, classi 4° e 5°
8 marzo: Canale, classe 4°
14 marzo: Folgaria, classe 4°
15 marzo: Malè, classi 4° e 5°
17 marzo: San Martino di Castrozza, classe 4°
20 marzo: Ala, classe 4°
21 marzo: Segonzano, classe 4°
23 marzo: Martignano, classe 4°
24 marzo: Ronzo Chienis, classi 4° e 5°
27 marzo: Ala, classi 4°
29 marzo: Villa Lagarina, classi 4°
31 marzo: Storo, classi 4°
Cooperare
Un grande risultato
Consegnate al vicepresidente della Camera 174.722 firme a sostegno della legge per la liberalizzazione della vendita dei farmaci da banco e senza obbligo di prescrizione. Un risultato straordinario conseguito in meno di un mese. Grazie a quanti hanno partecipato. Continuate a sostenerci, firmando le cartoline per la petizione che si trovano nei punti vendita.
Cooperare
I compiti? All'"officina del tempo"
Dalla cooperazione un nuovo servizio per le famiglie: è "L'officina del tempo" delle cooperative Fai e Cs4. Un aiuto specializzato per i compiti dei ragazzi delle elementari e medie. E una selezione di attività ludico-ricreative.
Cooperare
Un modo diverso di fare banca
di Cristina Galassi
Una ricerca ? basata sui dati elaborati da Banca d'Italia ? ha recentemente messo in luce che le Casse Rurali Trentine assicurano ai propri soci e clienti i tassi più favorevoli d'Italia, sia sui depositi, sia sui prestiti. Accanto a quello dei tassi d'interesse, un altro primato caratterizza il Trentino: il numero più alto di sportelli per abitante, che, per un territorio come il nostro, significa più servizio. I due aspetti, però, non causano riflessi negativi sui costi delle commissioni, sui costi di gestione di un conto corrente, che restano invece medio-bassi. È un modo diverso di fare banca, il modo di essere Cassa Rurale, il cui scopo è promuovere lo sviluppo economico, culturale e sociale della comunità e dei soci.
Consumo critico
Differenziare per risparmiare
di Dario Pedrotti
Molti trentini sono convinti che i rifiuti differenziati vengano rimessi insieme e buttati in discarica. Ma la verità è ben diversa. Siamo andati alla Trentino Ricicla di Lavis, lo stabilimento dove convergono tutte le raccolte differenziate (vetro, plastica, alluminio e banda stagnata) del Trentino. Entrano camion che portano le raccolte differenziate, escono camion che portano fuori cassoni di solo vetro o grandi "balle" composte di sole bottiglie di plastica in PET, o di sole lattine in alluminio, o di sole pellicole di nylon: pronti per essere riciclati.
Consumo critico
Niente più test sugli animali
Tutti i cosmetici Coop non sono testi su animali. Dallo scorso 14 dicembre Coop ha aderito allo standard internazionale "Non Testato su Animali", l'unico disciplinare riconosciuto a livello mondiale che indica ai consumatori le aziende i cui prodotti cosmetici non sono in alcun modo frutto di sperimentazione su animali. Le aziende aderenti infatti si impegnano a non commissionare e a non effettuare test su animali sul proprio prodotto finito (cosa che Coop già faceva) e anche su tutte le materie prime che lo compongono.
La Coop è così la prima catena della grande distribuzione del nostro paese a entrare nella lista della LAV, la Lega antivivisezione, che è il rappresentante in Italia della ECEAE (European Coalition to End Animal Experiments).
Etica dello sviluppo
L'attualità di Bonhoeffer
di Alberto Conci
Le sue riflessioni sollevano ancora oggi problemi seri per chiunque si interroghi sul senso della giustizia e della responsabilità di fronte alla violenza e al disprezzo degli uomini.
Etica dello sviluppo
Tolleranza e convivenza
di Mariapia Ciaghi
Parlare di tolleranza è evitare l'autentico riconoscimento. E mettere ostacoli alla convivenza. Ora bisogna imparare a convivere. Superando l'indifferenza, conoscendo.
Consumo critico
Nuove etichette contro le allergie
di Marco Niro
Da questo mese di marzo, per effetto della (tardiva) ricezione di una direttiva comunitaria del 2003, diventerà obbligatorio indicare nell'etichetta dei prodotti alimentari le sostanze allergeniche, ovvero in grado di suscitare nei soggetti sensibili intolleranze o allergie. Per garantire pienamente a queste persone la possibilità di autoregolazione, il legislatore ha voluto essere particolarmente severo. Vi spieghiamo come.



