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COOPERAZIONE TRA CONSUMATORI

E' la rivista mensile della Cooperazione di consumo trentina distribuita gratuitamente a tutti i soci con una tiratura di oltre 105.900 copie.

Copertina della rivista
Novembre 2005

L'orgoglio di essere cooperatori

di Giuseppe Ciaghi

Veritas filia temporis. Il tempo, che è buon giudice, sa riconoscere i valori veri. Che, come la verità, sono nudi, semplici e disadorni, ma duraturi e fecondi. Vengono a galla col passare degli anni. Il movimento cooperativo trentino, nel centodecimo anniversario della nascita della sua Federazione, ne è una testimonianza. Concreta. Per celebrarlo i suoi vertici sono tornati sui luoghi in cui sorse, ad onorare il fondatore don Lorenzo Guetti, a confrontarsi sui princìpi originari insieme alla base sociale in una specie di bagno rigenerativo, a riflettere sulla situazione in cui oggi versa e si trova ad operare, ad elaborare indirizzi e programmi futuri, a prospettare nuovi e sempre più vasti orizzonti. Infatti in questi ultimi anni il movimento ha esteso la sua attività a settori un tempo impensabili, come quello del turismo, e fatto sentire la sua presenza in maniera sempre più forte nel campo delle cooperative di solidarietà sociale, di lavoro, e dei servizi. «Dobbiamo approfondire i temi dello sviluppo ? ha dichiarato il presidente Diego Schelfi ? soprattutto in riferimento agli inediti campi di attività delle nostre cooperative, così come abbiamo l'obbligo di aver sempre presente i problemi della formazione degli amministratori e dei soci, e il rinnovamento dei quadri dirigenti». Fra gli argomenti sottoposti ad esame, a riflessione e a meditazione, di rilievo «le questioni legate all'Europa, all'internazionalizzazione, alla curiosità verso il mondo, alla presenza nei luoghi globali della discussione e della presa di decisioni».

Il dibattito ha messo in evidenza una certa qual discrasia tra la mentalità legata alla società contadina, profondamente radicata sul proprio territorio, piuttosto conservatrice e prudente nei confronti delle novità, e l'anima imprenditoriale, di apertura verso tutto ciò che può portare risorse e profitto, lo spirito che anima l'attuale compagine amministrativa. Il presidente Schelfi e la sua squadra sono convinti che la società cooperativa non vada considerata come un "residuo di società povere", bensì come un'impresa capace di fornire servizi sempre più qualificati, differenziati e sofisticati nei più diversi settori della comunità civile, uno strumento estremamente competitivo se gestito con oculatezza e passione, in grado di produrre benèfici effetti nelle aree in cui opera. Il profitto prodotto infatti si riversa su una molteplicità di persone e viene realizzato nel rispetto della dignità umana, nella valorizzazione della propria terra e delle sue risorse, nell'approccio a un consumo etico, equo e sostenibile di fronte alle aberrazioni e alle conseguenze deleterie del liberismo e del mercato senza regole. Le sue proposte sono state accettate e condivise dagli intervenuti all'assemblea straordinaria, che hanno sostenuto questo progetto approvando il nuovo logo, la nuova denominazione data alla Federazione, in cui si ribadisce il suo radicamento trentino in armonia con l'apertura verso l'esterno, ed alcune modifiche orientate a rendere la struttura più flessibile e più adatta ad affrontare il nuovo corso. Va per altro detto che è emersa qualche perplessità sul piano morale circa la cancellazione dallo statuto del limite di tre mandati consecutivi per gli amministratori. Il provvedimento era stato assunto appena una decina d'anni fa dalla maggioranza delle persone che oggi lo ha cambiato per favorire un ricambio di uomini e di generazioni all'interno del consiglio e avrebbe cominciato adesso a produrre i suoi effetti più consistenti. Va infine riconosciuto che nei tre giorni di convegno a Comano e dintorni attraverso l'illustrazione dei dati si è potuto avvertire l'orgoglio del movimento cooperativo trentino, toccarne con mano la "potenza" economica, finanziaria e politica, e cogliere la soddisfazione dei soci.

A noi però piace qui richiamare anche i valori di solidarietà cui si è sempre ispirato, prendendo a prestito una riflessione di Gabriel Garcìa Marquez: «... ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne un altro dall'alto al basso solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi...» E ricordare con un versetto della Bibbia che solo «quando carità e verità s'incontreranno, giustizia e pace si baceranno».

Per leggere gli articoli scarica gratuitamente:
Sintesi degli argomenti principali

Cooperare

Risparmio tutti i giorni


L'obiettivo, la ragione d'essere dalla cooperazione di consumo è garantire risparmio, insieme a sicurezza e qualità, dei prodotti e servizi, a soci e clienti, nella spesa di ogni giorno. Ma non soltanto, perchè la cooperazione di consumo si impegna a rispondere anche ad altri bisogni delle famiglie, assicurando prezzi più bassi sui libri di testo scolastici (sconto 15%), sul latte in polvere per neonati (ad un terzo del prezzo di mercato italiano), sui prodotti senza glutine per celiaci (con prezzi inferiori anche del 40%).

Società

Colletta Alimentare. La spesa che fa "bene"


Sabato 26 novembre non dimenticate di fare la spesa anche per chi ha bisogno di aiuto: nelle Famiglie Cooperative, nei Supermercati Trentini e nei Coop Trentino torna la Giornata nazionale della Colletta Alimentare. Olio, omogeneizzati e altri prodotti per l'infanzia, tonno e carne in scatola, pelati e legumi in scatola gli alimenti più richiesti.

Etica dello sviluppo

Un futuro per tutti. O nessun futuro

di Alberto Conci


Considerare la cooperazione internazionale come un diritto dei poveri, nella logica della restituzione, dell'equità, della giustizia. È una delle caratteristiche della nuova legge provinciale sulla cooperazione internazionale. Ora impugnata e congelata dal Governo e a tutt'oggi in attesa di un pronunciamento della Corte Costituzionale. Ne abbiamo parlato con Luciano Rocchetti, responsabile del Servizio Solidarietà Internazionale della Provincia Autonoma di Trento.

Etica dello sviluppo

Pigotta. Per ogni bambino nato, un bambino salvato


I comuni di Trento, di Moena e di Aldeno distribuiscono le bambole ad ogni bambino registrato per nascita presso i loro uffici anagrafe. L'iniziativa Unicef della Pigotta continua ad assicurare ai bambini di tutti i paesi impoveriti la vaccinazione contro le sei malattie più pericolose. Grazie a tutti coloro che partecipano al progetto

Consumo critico

Volare. Piccolo il prezzo, grandi i dubbi

di Matteo Rizzolli


Voli di linea, low cost, charter: è il viaggiare in aereo oggi. Tra prezzi stracciati e interrogativi sulla sicurezza. Ma quali sono le compagnie meno sicure? E danni ambientali provoca il viaggiare in areo?

Sviluppo sostenibile

A piedi nudi nel parco

di Maddalena Di Tolla


I Parchi naturali e le aree protette sono attualmente oggetto di un importante dibattito circa la loro funzione, il loro futuro, la loro gestione.
Parchi come opportunità, non come restrizione di libertà. Parchi volàno di innovazione. Ma come? quali potenzialità offrono ad un territorio alpino come il Trentino? Il dibattito sulle aree protette è aperto. Ripercorrendone la storia cerchiamo di chiarire lo stato delle cose.

Cultura trentina

Più diversi che uguali. L'immagine delle donne

di Mariapia Ciaghi


Nonostante siano state molte, nella storia, le rivoluzioni estetiche femminili, l'industria estetica attuale svilisce i risultati, senza lasciare libertà di scelta. La nostra presunta società variabile è ancorata al pensiero di quarant'anni fa. Più che di uguaglianza tra uomini e donne, ciò di cui in realtà abbiamo bisogno è essere diversi

Sport

Dietro la Marcialonga


Sudore e fatica. Degli atleti che partecipano alla estenuante granfondo? Non solo. La passione per la Marcialonga regala soddisfazioni e fatica anche ai 1200 volontari che la rendono possibile.