COOPERAZIONE TRA CONSUMATORI
E' la rivista mensile della Cooperazione di consumo trentina distribuita gratuitamente a tutti i soci con una tiratura di oltre 105.900 copie.
G8: quanto siamo disposti a pagare?
di di Giuseppe Ciaghi
Quelli che puntano il dito contro otto uomini potenti, come se fossero i detentori della magica ricetta per un mondo più equo, dovrebbero sapere che essi non lo sono. Chi, in realtà, ha in mano la chiave di svolta siamo noi, e cioè gli ottocento milioni di cittadini benestanti del pianeta il cui tenore e stile di vita pretende l'ottanta per cento delle risorse esistenti, il consumo del 45 per cento di tutta la carne e pesce del globo, del 58 per cento dell'energia disponibile, del 74 per cento delle risorse telefoniche, dell'84 per cento di tutta la carta, dell'87 per cento dei mezzi di trasporto e dell'86 per cento dei beni di consumo in generale.
Primo piano
Che cosa indica l'insegna
di di Cristina Galassi
L'insegna parla di un legame che ha contribuito a rendere forte la cooperazione di consumo trentina. Che appartiene soltanto a sé stessa: ai soci, alle Famiglie Cooperative, al Sait. Ma sa guardare avanti. E non rinuncia al suo sviluppo, né alla sua autonomia, né al rispetto dei principi che da sempre la guidano.
Cooperare
L'1 per cento di solidarietà
"L'1% di solidarietà" è quanto potrete offrire all'Anfass, il 27 agosto: basterà fare la spesa nei negozi della cooperazione di consumo.
Torna con nuovi appuntamenti l'iniziativa di Anffas Trentino onlus, Famiglie Cooperative, Supermercati Trentini e Casse Rurali Trentine "I trentini per i disabili trentini", il progetto di collaborazione promosso nel 2004 dalle tre realtà della provincia di Trento con l'obiettivo di riversare sulla comunità trentina, in particolare sulla fascia delle persone con handicap, la solidarietà dei trentini.
La prima occasione è quella di sabato 27 agosto, quando facendo la spesa nei negozi Famiglia Cooperativa e Supermercati Trentini sarà possibile partecipare all'iniziativa "L'1% di solidarietà" che consiste nella donazione dell'1 per cento dell'incasso di quel giorno dei Supermercati Trentini e delle Famiglie Cooperative aderenti. Il ricavato sarà devoluto al fondo "Anfass Domani", e servirà ad acquistare o ristrutturare immobili da destinare a centri diurni o residenziali per i disabili privi di famiglia e dei quali la famiglia non si può occupare.
Cooperare
Donne In Cooperazione: primi risultati
di Di Dirce Pradella
Arrivano i primi risultati dell'azione svolta dalla nascitura associazione Donne in Cooperazione. A settembre apre l'asilo nido interaziendale. Oltre 200 le adesioni finora arrivate; ora il Gruppo promotore sta studiando un progetto che consenta di utilizzare i fondi nazionali messi a disposizione per le politiche di conciliazione (e finora altamente sottoutilizzati). L'idea è quella di creare un modello concreto per facilitare la vita lavorativa delle donne con famiglia, che poi possa essere utilizzato nelle cooperative in modo facile e organico anche dal punto di vista gestionale.
Cooperare
Una Mappa contro alcool
Corsi di formazione, azioni di sensibilizzazione e punti informativi, ma anche feste, cinema e un concorso artistico-letterario: questi gli strumenti proposti dalla cooperazione sociale per combattere l'abuso di alcool tra i giovani.
Con M.a.p.p.a. ("Minori Adolescenti Promuovono Progetti Anti-Alcool") la cooperazione sociale prova ad indicare una strada per affrontare il porblema e lo fa insieme all'Azienda Sanitaria, al Transcrime, al Comune e alla Provincia di Trento.
Ecco le molte attività che nel mese di agosto le cooperative sociali aderenti al Progetto M.A.P.P.A. realizzeranno.
Etica dello sviluppo
Nel silenzio di Srebrenica
di di Alberto Conci
L'11 luglio 1995, a Srebrenica (area protetta dall'Onu) almeno 8000 persone furono uccise, la più grande rappresaglia avvenuta in Europa dopo la seconda guerra mondiale. I suoi responsabili sono latitanti. Il genocidio di Srebrenica è una lezione che non si vuol imparare
A dieci anni di distanza si sono celebrati, nel sacrario costruito per raccoglierne i poveri resti, i funerali di 605 delle circa ottomila vittime di quel massacro, ragazzi e uomini compresi fra i quattordici e i novantasette anni. Nel 1992 vivevano nella "città d'argento" (srebro significa argento) circa 28 mila musulmani. Oggi ne sono rimasti meno di quattromila; gli altri sono stati massacrati in quel tragico 11 luglio o, soprattutto donne e bambini, deportati in località nelle quali ancora adesso sono privi di identità, radici, riconoscimento.
Consumo critico
Acqua calda dal sole
Grazie ai pannelli solari termici, che consentono un notevole risparmio di energia. E che possiamo costruirci da soli.
La Cooperativa Kosmòs di Roverè della Luna dal 2001 è impegnata in un'attività di carattere teorico-pratico: l'autocostruzione di pannelli solari termici, grazie alla quale l'accesso alla tecnologia solare non è più un privilegio di poche persone ma una possibilità reale per molti. I tempi di ammortamento di un impianto solare autocostruito si riducono a pochi anni e così, in breve tempo, è possibile godere di acqua calda completamente gratuita con la consapevolezza di non causare alcun impatto ambientale dovuto all'utilizzo di combustibili.
I laboratori di autocostruzione consistono in una giornata di lavoro, svolta assieme ai soci della Cooperativa Kosmòs. La partecipazione al laboratorio è comunque gratuita e non impegnativa all'acquisto.
Sviluppo sostenibile
Chi ha paura del lupo?
di Di Maddalena Di Tolla
Insieme a tanti uccelli, tornano a popolare le Alpi anche orso, lupo, lince. Un ritorno che induce timore. Sono convivenze possibili? A quanto siamo disposti a rinunciare per godere della bellezza e della complessità della vita?
L'estate è una stagione fantastica per osservare gli animali e le piante. Le ore di luce sono molte, la temperatura è mite, in genere si ha più tempo libero e più voglia di uscire, le montagne sono più accessibili che quando troviamo ghiaccio e neve anche a basse quote, e il nostro corpo si riprende e cerca un contatto più frequente e ravvicinato con Gaia, o Madre Natura.
Sviluppo sostenibile
Asini di ritorno
di Di Michela Luise
L'asino sta prendendosi la sua rivincita. Rivalutato per il suo latte ipollergico. Perfetto per tenere puliti i prati (spendendo pochissimo). E molto altro ancora. Silenzioso, paziente, nell'ombra. Come è nel suo stile.
L'asino ha sempre avuto, suo malgrado, un ruolo da protagonista accanto ed al servizio dell'uomo, nei trasporti e nei lavori più umili. Caricato con some pesanti fino all'inverosimile, bastonato, vezzeggiato, ispiratore di poesie o preso a simbolo dell'ignoranza più retriva o dell'abnegazione del popolo lavoratore, il somaro è diventato anche protagonista di spassose competizioni folkloristiche come il Palio di Ferrara o di Cembra, o i Giochi de le Porte di Gualdo Tadino.
Cultura trentina
Un pilota (e artista) per la pace
di Intervista di Mariapia Ciaghi
Osvaldo Moi è un pilota di elicotteri, ma anche un artista. Che crea per la vita. E per combattere la sofferenza



